Guide · Alibaba.com

Alibaba.com: per quali aziende funziona?

Per le aziende che sanno già a chi vogliono vendere, e hanno qualcuno che risponde ogni giorno in inglese. Alibaba.com non è una vetrina. È un mercato B2B dove sono i buyer a scrivere per primi. Chi apre lo shop e aspetta paga per ricevere richieste a cui nessuno risponde.
190 paesi

È da dove arrivano i buyer di Alibaba.com, secondo la piattaforma stessa (Alibaba.com). Un bacino enorme, quindi pericoloso: in uno spazio così grande non ti trova nessuno per caso.

Alibaba.com o AliExpress: che differenza c'è?

Alibaba.com è il marketplace B2B: aziende che comprano da aziende, all'ingrosso. AliExpress è il negozio per il consumatore finale. Per un produttore italiano che cerca importatori e distributori, il canale è Alibaba.com.

Per chi funziona, e per chi no?

Funziona se Non funziona se
Hai un prodotto di nicchia, certificato, con una storia di filiera Vendi una commodity dove conta solo il prezzo
Sai da dati doganali quali paesi comprano il tuo codice Apri lo shop «per vedere cosa succede»
Una persona dedica tempo vero alle richieste, in inglese Le richieste finiscono nella mail di chi fa già altro
Hai schede tecniche, certificazioni e foto pronte Il catalogo è una brochure tradotta con il traduttore automatico

Cosa succede dopo che apro lo shop?

Arrivano le richieste. È qui che la maggior parte degli shop italiani si ferma. Molte richieste sono generiche: «price?», «send catalogue», «free samples?». Alcune sono buyer veri. Il lavoro è distinguerle, in fretta:

  1. Chi è? Nome dell'azienda, sito, paese.
  2. Il paese ha senso? Se i dati doganali dicono che quel mercato importa il tuo codice, la richiesta vale di più.
  3. Che mestiere fa? Importatore, distributore, catena, ristorazione, oppure un intermediario che raccoglie listini.
  4. Parla di volumi e tempi? Chi compra davvero chiede quantità, certificazioni, tempi di consegna.
  5. Risponde alla tua domanda? Se sparisce alla seconda mail, non era un buyer.

Alibaba.com mostra ai buyer il tasso e il tempo di risposta di ogni fornitore. Quindi uno shop bellissimo che risponde dopo tre giorni, per il buyer, è uno shop chiuso.

Quanto costa davvero Alibaba.com?

Il costo vero non è l'abbonamento. È il tempo. Serve una persona che parli inglese e dedichi alle richieste un tempo fisso, ogni settimana; per trasformarle in ordini serve anche un metodo. Un marketplace è un canale, non una strategia: amplifica quello che hai già deciso, non decide al posto tuo.

Domande frequenti

Alibaba.com serve solo per vendere in Cina?

No. I buyer arrivano da oltre 190 paesi. La Cina, anzi, su Alibaba.com è soprattutto il paese dei tuoi concorrenti fornitori.

Serve parlare cinese?

No. La lingua della piattaforma è l'inglese.

Si può vendere food e beverage italiano?

Sì, con le certificazioni richieste dal mercato di destinazione e schede prodotto complete.

Le richieste che arrivano sono affidabili?

Alcune sì, molte no. Vanno qualificate una per una, con criteri fissi.

Alibaba.com sostituisce la ricerca dei buyer?

No. La completa. I buyer che ti scrivono su Alibaba sono una parte del mercato; gli altri vanno cercati. Vedi la guida Come trovo gli importatori del mio prodotto?

Parliamone

La domanda non è se aprire uno shop su Alibaba.com. È chi, in azienda, risponderà domani mattina.

Trenta minuti per capire dove si muove il tuo prodotto e da dove partire. Zero fuffa.

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