La fotografia dell'Occidente
Diciotto mercati, 5,83 miliardi di dollari, una spesa raddoppiata in sei anni. Il 96% di quei dollari entra in Europa: dove si compra di più, dove si paga di più, dove l'Italia è già prima.
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Report gratuito · HS 0406.10 · ottobre 2026
Cinque miliardi e ottocento milioni di dollari di formaggi freschi importati nel 2025 da diciotto mercati occidentali, più del doppio del 2019. L'Italia è il primo fornitore in sei di questi mercati e vende al prezzo più alto. Il mercato è in Europa, non in America.
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La spesa dei diciotto mercati occidentali per i formaggi freschi: da 2,76 a 5,83 miliardi di dollari. I chili sono cresciuti del 51%, il prezzo medio del 40%.
Quanto l'Occidente paga il formaggio fresco italiano nel 2025. Il mercato paga 4,82; la Danimarca vende a 3,71 in Germania.
La quota italiana, in valore, sull'import dei diciotto mercati nel 2025. Era il 24,7% nel 2019: della nuova spesa, l'Italia ha preso il 34%.
Cosa trovi dentro
Il report è pensato per un caseificio che produce formaggi freschi — mozzarella, ricotta, burrata, fiocchi di latte — e sta valutando dove aprire il prossimo mercato. Non è un market research da 200 pagine: è la fotografia essenziale su cui aprire, o chiudere, una conversazione.
Diciotto mercati, 5,83 miliardi di dollari, una spesa raddoppiata in sei anni. Il 96% di quei dollari entra in Europa: dove si compra di più, dove si paga di più, dove l'Italia è già prima.
Germania e Spagna aprono la classifica, la Francia è già vinta, gli Stati Uniti sono serviti in casa. Quattro dimensioni con i pesi pubblicati: domanda 35, accessibilità 25, spazio per l'Italia 20, attivabilità 20.
I chili a Madrid e Varsavia, dove l'import cresce del 71% e del 79% e l'Italia vince sul prezzo. Il prezzo a Londra, dove i volumi sono fermi ma si pagano chili più cari e il cottage cheese cresce del 29% in un anno.
Il primo mercato dell'indice: un miliardo di import, chili cresciuti del 49%, quattro quinti in mano ad altri. Le tre condizioni prima del primo ordine, e il dato sulla ricotta che nessun concorrente ha: le proteine del siero.
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